Cosa vedere a Varese Ligure

Visitiamo uno dei Borghi più belli d’Italia

 MAG  2018

Varese Ligure è un graziosissimo paese della provincia della Spezia, infatti fa parte già dal 2006 del circuito dei Borghi più belli d’Italia. Si trova nell’entroterra in alta val di Vara, dove il torrente Crovana confluisce con il fiume Vara. Sorge all’interno di un territorio quasi del tutto incontaminato, tanto è vero che ha ricevuto la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, un riconoscimento che viene dato per la qualità turistico ambientale ai comuni migliori. È anche conosciuta in zona come la Valle del Biologico.

La forza di Varese Ligure si trova proprio nel suo forte rispetto per l’ambiente circostante e per i prodotti in grado di offrire: da diversi anni questo comune ha scelto di puntare sulle produzioni biologiche e di servirsi di energia pulita. Il risultato? I suoi prodotti agricoli e caseari sono molto conosciuti e apprezzati anche al di fuori della provincia della Spezia, mentre per quanto riguarda la produzione di energia elettrica Varese Ligure ha raggiunto l’autosufficienza grazie a eolico e fotovoltaico, ha persino del surplus da vendere ad Enel.

Varese Ligure ha origini molto antiche, sorse in epoca preromana come presidio dei Liguri Veleiates in posizione strategica, all’incrocio delle strade per i passi Cento Croci e Bocco. In seguito divenne anche sede di un importante mercato, grazie al facile accesso alla pianura padana delle merci provenienti dal Tigullio e da Luni.
Il paese è conosciuto come il “borgo rotondo”, per la disposizione circolare delle sue abitazioni. L’idea fu della nobile famiglia dei Fieschi, i quali decisero di non dare aperture esterne alle case. Nella piazzetta centrale si svolgeva il mercato, di recente invece ha fatto da cornice a importanti eventi estivi di opera lirica.

Sotto il castello dei Fieschi, che ottennero l’investitura ufficiale del feudo da Federico Barbarossa nel 1161, sono state trovate tracce della presenza dei Bizantini, ai quali subentrarono i Longobardi. Alla fine del XIII secolo i Fieschi decisero la fondazione del “borgo rotondo” (struttura urbanistica insolita in ambiente rurale), chiuso a nord dal palazzo che fu in seguito trasformato in castello. La chiesa di San Giovanni Battista è nel centro del paese: ha subito molti rimaneggiamenti, l’ultimo nel XVIII secolo. L’oratorio dei Santi Antonio e Rocco è un buon esempio di stile Barocco ligure.

Chiesa San Giovanni Battista, varese Ligure

Usciti dal borgo, una volta oltrepassato il ponte, trovate il quartiere Grecino, che risale al 1515.
A Varese Ligure merita una visita il Museo Contadino, dove sono conservati gli utensili del mestiere a partire dalla fine dell’Ottocento, per quanto riguarda latte, vino, grano, mais, castagne e canapa.

La visita non è completa se, una volta visto il paese e fatto una passeggiata nei dintorni, non assaggiate qualcuna delle prelibatezze locali, ovvero: i ravioli ripieni di verdure e carne, i croxetti dischetti di pasta decorata con disegni floreali da condire con salsa di noci o pinoli, le tagliatelle di farina di castagna e la carne, in particolare di agnello e coniglio.

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