Le cave di marmo di Carrara

Hidden Italy

 DIC  2018

 

Un pò mi vergogno a dirlo, ma è stata la mia prima volta sulle Alpi Apuane.

L’occasione è stata una visita alle cave di marmo organizzata da Cavedimarmoinjeep.com

Sono rimasto senza parole,  un ambiente così diverso da quello a cui siamo abituati in continuo cambiamento con una affascinante storia millenaria.

Dai liguri apuani ai romani che cominciarono l’attività estrattiva nel  48-44  a.c. sotto Giulio Cesare. L’escavazione avveniva con metodi ed utensili molto semplici, quali picconi e piccozze, e con gran dispendio di tempo e lavoro.

Una volta squadrati i blocchi dovevano scendere a valle e il sistema utilizzato era la “lizzatura” ovvero trasporto su slitta. Pratica piuttosto pericolosa ancora utilizzata all’inizio del xx secolo.

Pensate a blocchi di marmo di svariate tonnellate che venivano fatti scivolare per chilometri sino al porto di Luni, nel mese di agosto vi è una rievocazione storica.

cave di marmo

 

Le cave di marmo di Carrara hanno fornito materiale ai più grandi artisti del mondo.

Michelangelo Buonarotti era di casa da queste parti, da una cava ancora in attività proviene il marmo che l’artista  utilizzò per il David, uno dei massimi capolavori di scultura di tutti i tempi.

Aiutato dai suoi allievi  levigava il marmo con raschietti, lime, pietra pomice e batuffoli di paglia, fino ad arrivare a conferire alle sue statue una lucentezza straordinaria

Durante il ventennio il regime fascista fece largo uso anche politico del marmo di Carrara,  Mussolini donò il marmo per una delle moschee della Spianata del Tempio di Gerusalemme.

L’escursione dura circa 4 ore,  si può fare sia al mattino che il pomeriggio. Noi ci siamo incontrati al casello dell’autostrada, ma potete anche arrivare in treno, vengono a prendervi alla stazione.

Ci si imbarca su spartane ma molto efficaci jeep a 8 posti e si comincia ad inerpicarsi sulle montagne.

La zona marmifera è molto ampia noi nè abbiamo visitato solo una parte, i bacini di Fantiscritti e Torano, l’antica cava romana di Fossanova, la Cooperativa Scultori di Carrara e naturalmente non poteva mancare una sosta per assaggiare il famoso lardo di Colonnata, vera prelibatezza preparata con antica sapienza dai laboratori locali.

Non mi rimane altro che consigliarvi di trascorrere un pò di tempo da queste parti,  una visita alle cave, il centro storico di Carrara è molto interessante  e prendetevi un pò di tempo in piu per visitare il centro storico di Carrara e l’antichissimo Museo archeologico di Luni

 

 

 

 

 

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