Visitare Porto Venere partendo da Levanto

Una giornata alla scoperta della perla del Golfo dei Poeti

 LUG  2018

Porto Venere, come si capisce dal nome, è una perla del Golfo dei Poeti perciò dovete visitarla.

Per chi non lo conoscesse, il borgo marinaro si trova fra Riomaggiore e la città della Spezia.

Non è vicino a Levanto, ma lo si può raggiungere lo stesso abbastanza comodamente. Il mezzo più pratico è il battello. La tratta è la stessa che copre le Cinque Terre.

Il traghetto è il mezzo più semplice perché si parte proprio dal paese e non avrete il problema del parcheggio, anche perché a Porto Venere lo spazio per lasciare la macchina è limitato. Il viaggio dura un’ora e cinquanta minuti circa.

Lungomare di Portovenere

Un’altra soluzione per arrivare a Porto Venere è prendere il treno, scendere alla Spezia e poi salire sull’autobus. Di solito in treno ci si mette trenta minuti, le corse sono piuttosto frequenti in estate; dalla città al paese coi mezzi pubblici ci vuole più o meno mezz’ora e gli autobus ci sono ogni quindici minuti in questa stagione.

La prima cosa che colpisce, arrivando dal mare, è la chiesa di San Pietro. È un edificio in stile gotico ligure, si capisce dai colori bianco e nero e risale al periodo romanico. Grazie alla sua posizione e alla vista di cui si gode è scelta da moltissimi sposi. La particolarità della chiesa è l’essere posta sopra una scogliera e “guardare” verso la Palmaria, la più grande isola della Liguria. Potete raggiungerla con i traghetti, ci sono collegamenti quotidiani.

Una volta scesi, sia dall’imbarcazione sia dall’autobus, vi troverete all’inizio del centro storico di Porto Venere. Passate sotto l’archetto e percorrete via Capellini, un tipico caruggio ligure dove si affacciano botteghe artigiane e molti locali, fra cui bar e ristoranti.

Arrivati in fondo vi troverete di fronte alla chiesa di San Pietro. Prima di raggiungerla guardate alla vostra destra, perché c’è una scalinata che porta a una scogliera di fronte alla quale c’è la celebre Grotta Byron. Un tuffo lì è d’obbligo.

Grotta Byron, Portovenere

Proseguite seguendo una scalinata, che vi porta alla parte alta del borgo. Qui c’è la chiesa di San Lorenzo, un altro edificio del periodo romanico dove è custodito il dipinto della Madonna Bianca. Ogni anno, la sera del 17 agosto, si celebra la tradizionale processione proprio in onore della Madonna Bianca, durante la quale Porto Venere è illuminato solo dalla luce di migliaia di candele.

Celebrazione della Madonna Bianca, Portovenere

Salendo ancora arriverete al castello Doria, un altro storico monumento che vale la pena di essere visitato. È una fortezza difensiva che oggi è diventata sede di mostre ed esposizioni. Anche da lassù la vista sul borgo e la sua marina è spettacolare.

Restano da vedere, ai piedi di San Pietro, le case colorate sul lungomare Calata Doria, tipiche degli insediamenti marinari.

Se avete tempo fate il giro delle isole con i battelli, perché ci sono anche il Tino, più piccolo della Palmaria e il Tinetto, uno scoglio molto grande che si trova lì accanto.

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