Bonassola

La storia di Bonassola è caratterizzata dall’Instrumento della Cumpagnia di Bonassolla, un documento del 1569 che si eleva a prima forma di previdenza civile sorta in Italia, con lo scopo di liberare gli uomini bonassolesi fatti prigionieri dai corsari turchi che all’epoca infestavano le coste mediterranee.

Tra i suoi monumenti più antichi spiccano il Castello e la Torre degli Ardoino (sec. XVI), la chiesa parrocchiale di S. Caterina (sec. XVII) e la casa natale di Matteo Vinzoni, famoso cartografo del XVII sec. Il paesaggio naturale di Bonassola e’ un ambiente perfetto per la crescita della tipica flora Mediterranea: oleandri, bouganvillee, ginestre, alberi di olivo e di pino, erbe aromatiche e agrumeti. La straordinaria salubrità dell’aria di Bonassola è dovuta alla ricchezza resinosa dei suoi pini, all’aria ozonizzata e alle particelle di iodio create da un mare purissimo poiché lontano da ogni insediamento industriale, ed è raccomandata ai sofferenti di disturbi cardiocircolatori, dell’apparato digerente, e di forme nervose.