Ma dai che la conoscete!! E’ la Mangialonga che ogni anno aspettiamo con l’acquolina in bocca.: un percorso di circa 12 km. attraverso le frazioni di Levanto per camminare e assaggiare!
Siete pronti? Tutti in Piazza Cavour, in fila ad aspettare il segnale della partenza, senza spingere per cortesia! Scarpe comode, cappellino per il sole, zainetto e via…
Va beh, c’è da camminare, anche in salita, ma non iniziamo a sbuffare, il vino è in cantina al fresco e aspetta solo di essere versato.
Comincia il sentiero, è ampio e da qui si gode un panorama meraviglioso, laggiù il mare si allontana ma la prima tappa è vicina e già si sente un profumino sfizioso.
Ti ricordi la volta scorsa come erano buone le cozze ripiene – che noi chiamiamo muscoli- e la focaccia gocciolante d’olio d’oliva e la fragranza di quei gattafin appena fritti in quell’enorme padella fumante! Forza che arriviamo! La piazzetta del paese è gremita e i poveri volontari si dibattono tra piatti e bicchieri. Sosta breve e si riparte, i borghi sono molti e i tegami da svuotare anche! Ascolta, qui c’è anche la musica, una frittella di castagne – anzi due - e un passo di danza per smaltirle! E proseguiamo cantando, eh sì, il “ bianco" delle colline levantesi ha colpito. A pomeriggio inoltrato approdiamo sfiniti nel centro di Levanto. Che giornata da ricordare!
Stanotte sogneremo trofie al pesto e acciughe fritte.